Comunicazione inail voucher


Del decreto legislativo 276/2003.m.i., consiste in attività lavorative non riconducibili a rapporti di lavoro dipendente o di lavoro autonomo, retribuite con compensi non superiori ad un determinato importo e pagati tramite voucher (buoni lavoro).
Le recenti modifiche legislative in materia hanno semplificato il ricorso a tale tipologia lavorativa, ampliandone lambito di applicazione, anche con lobiettivo di ricondurre nella legalità attività prestate in nero e garantendo al lavoratore la tutela previdenziale e assicurativa.
Obbligo invio telematico alla DTL competente: A seguito delle verifiche e controlli effettuati dal Ministero del Lavoro di concerto con l'inps, si è resa necessaria la modifica della normativa lavoro accessorio.
In questi casi, non potrà essere irrogata la maxi sanzione per lavoro nero, in considerazione dellavvenuta comunicazione preventiva obbligatoria.E posta in primo piano, dunque, la necessità di ricostruire in sede di verifica ispettiva la durata della prestazione resa e retribuita tramite voucher.Perché sognare di tagliarsi i capelli con le forbici privo di ogni altro obbligo comunicativo.Le nuove disposizioni (decreto legislativo 185/2016 che integra e modifica il Codice dei contratti di cui al decreto legislativo 81/2015) introducono una maggiore tracciabilità dei voucher ed una specifica disciplina sanzionatoria per ogni rapporto di lavoro non comunicato.Vedi anche abolizione vocuher Inps.Dalla Circolare Inps si evince che resterà comunque possibile effettuare la comunicazione obbligatoria: tramite Contact Center inps-inail al numero 803164 gratuito da telefono fisso, oppure da cellulare.Dal le prestazioni di lavoro accessorio, con riferimento alla totalità dei committenti, non possono comportare compensi superiori.000 euro nel corso dellanno civile.In particolare gli Istituti, con lintento di razionalizzare la comunicazione, la cui inadempienza comporta lapplicazione della maxi sanzione per lavoro nero, dispongono che tale adempimento dovrà essere effettuato direttamente all inps, esclusivamente in modalità telematica, qualunque sia il canale di acquisizione dei buoni lavoro (sede inps.Tale comunicazione da inviare alla DTL di competenza prima dell'avvio della prestazione di lavoro accessorio, dovrà indicare obbligatoriamente i seguenti dati: Nome e cognome del lavoratore; Codice fiscale del lavoratore; Data, luogo e durata prestazione di lavoro accessorio certa: questo eviterà che le imprese che.




Laumento della tracciabilità con la comunicazione telematica obbligatoria del nome e cognome, codice fiscale, luogo durata e data della prestazione di lavoro accessorio, è quindi stata definita e messa a punto, dopo che il Ministero ha rilevato le violazioni più ricorrenti tra le imprese che.La riscossione dei contributi previdenziali e assicurativi è gestita da Inps che periodicamente provvede a rendicontare lattività ad Inail e a riversare la" relativa alla contribuzione assicurativa.Oltre all'aumento dell'attività ispettiva da parte dell'ispettorato del lavoro, il Ministero ha deciso di predisporre nuovi obblighi 2017 per il lavoro accessorio, ossia, una comunicazione telematica obbligatoria da parte delle imprese che usano i buoni lavoro.Tracciabilità lavoro accessorio: Nuovi obblighi per chi utilizza i voucher inps per pagare le prestazioni di lavoro accessorio, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con un comunicato del, annuncia che i buoni lavoro saranno resi completamente tracciabili entro pochissimo tempo.La tracciabilità voucher INPs è il nuovo obbligo previsto dal Jobs Act 2017, per impedire che lutilizzo dei buoni lavoro, nati come strumento per contrastare il lavoro nero, si trasformino in usi impropri ed illegali da parte delle imprese che utilizzano i voucher.A tal fine, il decreto prevedrà laumento della tracciabilità e del controllo, attraverso modalità simili a quelle applicate.Tracciabilità lavoro accessorio come funziona : Il Ministero nel suddetto comunicato ha confermato che i buoni lavoro inps diventeranno pienamente tracciabili da parte delle imprese che li utilizzano.L'attività degli ispettori del lavoro, insieme a quella del Ministero del lavoro, l'inps e l'inail, andranno quindi ad aumentare le ispezioni nelle imprese.Vi ricordiamo che da luglio 2017, sono in vigore le nuove regole per i nuovi voucher PrestO e Libretto Famiglia inps.Si è, così, assistito ad una progressiva estensione ai più diversi settori e, in particolare, a quello agricolo, commerciale, turistico, dei servizi nonché nella Pubblica Amministrazione, purché, in questultimo caso, siano rispettati i vincoli previsti dalla normativa in materia di contenimento delle spese di personale.





11 Jan, 14, a seguito di un accordo tra Inps ed Inail, a decorrere dal prossimo, cambiano le modalità di invio della comunicazione preventiva a carico degli utilizzatori di prestazioni di lavoro accessorio di soggetti retribuiti tramite buoni lavoro (Circolare Inps 177/2013 e Circolare Inail 63/2013).

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