Abito stile impero


Le spalle dei vestiti femminili si allargarono e gonfiarono; onnipresente il binomio giacca-tailleur con valigetta porta documenti.
Non a caso l' iconografia coeva rappresenta principalmente la vita di Cristo e dei Santi.L'uomo cercò di accentuare la sua virilità : muscoloso, con spalle larghe e barba folta, metteva in mostra anche i suoi attributi sessuali, indossando la braghetta una sorta di rigonfio sull'inguine chiaramente fallico.Tra queste quelle etniche, per cui si videro in strada odalische, pellerossa, cinesi e peruviane.Alla moda furono collegate anche le idee politiche: i jeans di marca, i Ray Ban, le Timberland erano portati da quelli che a Milano prima, in tutta Italia poi, vennero definiti paninari, ossia i giovani di destra.Abiti da sposa: 4 collezioni per il 2018.Nel 1914 scoppiò la prima guerra mondiale.Infatti le nazioni vincenti imposero forme e colori, e il baricentro dell'eleganza si spostò soprattutto a nord.Non fu più di moda il tipo gotico longilineo, ma la donna rotonda come le Veneri di Tiziano.Abito con Tournure 1885 Con l'avanzare del secolo il gusto si spostò verso lo stile rococò, molto amato da Eugenia de Montillo.Alla fine degli anni venti si affermò lo stile bebè, con gonne al ginocchio, scarpe col cinturino, cappelli a Cloche.I vestiti erano spesso divisi verticalmente in due colori; a questi ultimi si attribuiva spesso una simbologia politica di appartenenza a fazioni o a corti signorili.
Zanfi, 1994 Gertrud Lehnert Storia della moda del XX secolo,.




Un nuovo indumento maschile di origine militare fu invece il farsetto, un corto giubbotto portato direttamente sulla camicia.Zanichelli, 1994 Vittoria De Buzzaccarini Pantaloni.Brummell puntò sull'esasperata perfezione dei particolari: la "cravatta" che doveva essere inamidata e con fiocco adatto alle diverse occasioni; l'acconciatura, per la quale Brummel pretendeva tre parrucchieri, i "guanti" che dovevano essere realizzati da due guantai diversi, uno per i pollici, l'altro per le dita.La soddisfazione carnale per l'uomo si raggiungeva fuori casa: l'Ottocento è anche l'età d'oro delle case di tolleranza, e delle cocottes, le cortigiane francesi famose e celebrate che, dal 1850 in poi, dettarono moda, proponendo un nuovo ideale estetico più provocante e sfacciato, sostenuto dall'avvento.Il xviii secolo modifica modifica wikitesto Abito maschile in 3 pezzi concorsi online vfp1 area pubblica " Habit à la française " 1755 Denominato anche barocchetto o rococò, dal nome di decorazioni a pietruzze e conchiglie allora di moda, il secolo seguitò, almeno fino alla Rivoluzione francese, ad essere influenzato.Stile DI sara by Ernesti nasce a Roma negli anni 90 e prende vita dalla mano della giovane stilista Sara Ernesti.All'inizio del secolo dettavano legge La Maison Callot diretta dalle sorelle Gerber e La Maison Jacques Doucet, dove lavorava Madeleine Vionnet, destinata poi ad aprire una sua casa.Dior era stato prima antiquario e poi disegnatore presso Lelong, ed aveva in mente una donna signorile, raffinata e romantica che si ispirava all'epoca della grandeur francese.Fu lei che lanciò l'abito in jersey corto, imponendo questo tessuto povero anche per il tailleur, una delle sue creazioni caratteristiche.Questo termine è spesso correlato al modo di abbigliarsi.Nel 1672 fu fondato in Francia il Mercure Galant, nato come bollettino letterario, giornale di pettegolezzi e di moda.



La più pregiata era la lince, detta "lupo cerviero".
Edoardo VII, principe di Galles e figlio della regina Vittoria, fu un modello per i dandy: inventò infatti nuove fogge maschili, come i pantaloni con la piega e il risvolto.

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